Il problema
Il vecchio sito, su Wix, era nato per un pubblico solo: operatori umanitari e ONG. Parlava metà in inglese e metà in italiano, con un menu di dieci voci. Intanto il lavoro di Sabrina era cambiato: coaching individuale su burnout e cambio di lavoro, consulenza e formazione per pubbliche amministrazioni e imprese, un nuovo libro in arrivo. Chi arrivava faticava a capire se quel sito parlasse a lui, e da dove cominciare.
Cosa ho fatto
Abbiamo disegnato insieme due esperienze, e le ho costruite io. Il sito principale ha due porte, una per le persone e una per le organizzazioni, e si apre sui problemi invece che sui servizi: chi arriva cerca il suo e legge in breve come verrà affrontato. Italiano e inglese hanno pagine proprie; certificazioni, percorsi, libri e interviste hanno un posto ciascuno. Per «Confini chiari, cuori leggeri» c’è un sito a parte, con l’identità del libro: le tavole di Domitilla Marzuoli da sfogliare, il conto alla rovescia all’uscita e un’iscrizione che manda una sola email, il giorno in cui esce.
Il risultato
Sabrina ha una vetrina che corrisponde al lavoro che fa oggi, con due percorsi chiari e il primo passo sempre in vista: il colloquio gratuito per le persone, la richiesta di consulenza per le organizzazioni. Il libro arriva all’uscita con un sito suo, che raccoglie fin da ora chi vuole essere avvisato, senza newsletter e senza chiedere altro.


