Informativa

Privacy.

Cosa succede ai tuoi dati quando apri questo sito, e quando ti mando un preventivo. In breve: nessun cookie, nessuna profilazione, niente che ti venga chiesto.

01.

Titolare

Il titolare del trattamento è la persona che decide perché e come i tuoi dati vengono usati. Sono io.

Nome
Luigi Di Marcantonio
Sede
L'Aquila
Partita IVA
IT02232660668

Non è nominato un responsabile della protezione dei dati: l’attività non rientra nei casi in cui il GDPR lo richiede (art. 37).

02.

Quando apri una pagina

Il sito è statico e non ti chiede niente: nessun modulo da compilare, nessun account da creare, niente da accettare. L’unico dato che si muove da solo è quello che qualsiasi server registra per poterti rispondere.

Sotto lo stesso indirizzo c’è una parte riservata, ma è la mia scrivania: la uso per scrivere i preventivi e tenere le schede dei clienti. Non si registra nessuno, non c’è niente da compilare e non c’è una password da rubare — si apre solo dai miei dispositivi, con il riconoscimento biometrico.

L’hosting annota indirizzo IP, data e ora, indirizzo della pagina richiesta, tipo di browser e sistema operativo. Serve a consegnare le pagine, a tenere in piedi il sito e a difenderlo dagli abusi: il trattamento si fonda sul legittimo interesse (art. 6, par. 1, lett. f del GDPR). Non uso questi dati per profilarti e non li incrocio con altro.

03.

Statistiche

Mi serve sapere quante persone passano da qui e da quali pagine entrano, altrimenti scrivo alla cieca. Per farlo uso Vercel Web Analytics, che conta le visite in forma aggregata: quante, su quale pagina, da quale Paese, con quale tipo di dispositivo.

Non installa cookie e non salva niente sul tuo dispositivo. Non ti riconosce nemmeno da un giorno all’altro: il codice che distingue una visita dall’altra viene calcolato sul momento a partire da indirizzo IP e browser, non viene conservato e cambia ogni giorno. Il risultato che vedo io sono numeri, non persone. La base giuridica è il legittimo interesse (art. 6, par. 1, lett. f del GDPR): se preferisci restarne fuori, il blocco degli script di analisi del tuo browser è sufficiente.

05.

Se mi scrivi

Email, telefono, WhatsApp e LinkedIn stanno fuori da questo sito: qui trovi solo il recapito. Quando mi contatti tratto quello che mi mandi — nome, indirizzo, numero, ciò che scrivi — per risponderti e per capire insieme se ha senso lavorare insieme. La base giuridica è l’esecuzione di misure precontrattuali che chiedi tu (art. 6, par. 1, lett. b).

Conservo la corrispondenza finché serve alla conversazione, e poi per il tempo in cui potrebbe servirmi a difendere un mio diritto. Se dal contatto nasce un incarico, i documenti fiscali restano dieci anni, come impone la legge.

06.

Prenotare una call

Il pulsante «Prenota una call» porta fuori di qui, su Google Calendar. Da quel momento i dati che inserisci li tratta Google Ireland Limited secondo la propria informativa; a me arriva l’appuntamento con il nome e l’indirizzo email che hai indicato. Se preferisci non passare da Google, scrivimi: lo stesso orario lo fissiamo per email.

07.

Se ti mando un preventivo

Quando dalla conversazione nasce una proposta, il preventivo te lo mando come indirizzo web invece che come allegato. Quella pagina non è nell’indice dei motori di ricerca e non è raggiungibile per tentativi: ci arriva solo chi ha il link.

Per scriverlo conservo quello che serve a intestarlo: ragione sociale, indirizzo, partita IVA o codice fiscale, e nome, ruolo e recapiti della persona con cui sto parlando. Sulla scheda tengo anche gli appunti che prendo per ricordarmi di cosa ci siamo detti. Sono dati che mi dai tu, nella misura in cui servono a fare un documento valido e a portare avanti il lavoro. La base giuridica è l’esecuzione di misure precontrattuali che chiedi tu, e poi del contratto se il lavoro parte (art. 6, par. 1, lett. b del GDPR); per le scritture contabili diventa un obbligo di legge (lett. c).

Quando apri il link, la pagina annota il momento dell’apertura, il tipo di browser e un’impronta calcolata sul momento a partire da indirizzo IP e browser. Serve a sapere se il preventivo è arrivato e se è stato letto, invece di richiamarti al buio. L’impronta cambia ogni giorno, serve solo a non contare due volte la stessa lettura, e l’indirizzo IP non viene salvato da nessuna parte. La base giuridica è il legittimo interesse (lett. f): se preferisci che non succeda, dimmelo e ti mando il documento in PDF.

La pagina non ti chiede di accettare né di rifiutare: non c’è nessun modulo e nessun pulsante che decide qualcosa. L’esito lo scrivo io dopo che ne abbiamo parlato, con la data e — se mi dici di chi è stato l’ok — il nome e il ruolo di chi ha confermato. Nessuna decisione automatizzata, nessuna profilazione.

Il preventivo resta finché serve al lavoro e, dopo, per il tempo in cui potrebbe servirmi a difendere un mio diritto; se diventa un incarico, i documenti fiscali restano dieci anni. Puoi chiedermi di cancellarlo prima: se non è ancora un documento contabile, lo faccio e il link smette di funzionare.

08.

Chi altro li vede

Non vendo dati e non li cedo a nessuno. Li vedono soltanto i fornitori che mi servono per lavorare, nominati responsabili del trattamento ai sensi dell’art. 28 del GDPR.

Vercel Inc., che ospita il sito, la parte riservata e i preventivi, e ne raccoglie le statistiche aggregate: le pagine sono servite dalla regione di Francoforte, e per gli eventuali trasferimenti fuori dallo Spazio economico europeo il fornitore adotta le clausole contrattuali tipo della Commissione europea.

Neon Inc., che gestisce il database in cui stanno le schede dei clienti e i preventivi: i dati risiedono su infrastruttura AWS a Francoforte, con le stesse clausole contrattuali tipo per gli eventuali trasferimenti fuori dallo Spazio economico europeo.

IONOS SE, per la registrazione del dominio e la casella di posta, con server nell’Unione europea.

Google Ireland Limited, ma soltanto se scegli di prenotare una call.

WhatsApp Ireland Limited, ma soltanto se scegli di scrivermi su WhatsApp: i messaggi seguono l’informativa di WhatsApp, e a me arrivano il tuo numero, il nome del profilo e quello che scrivi.

Oltre a loro, i dati possono arrivare al mio consulente fiscale e alle autorità, nei casi in cui la legge lo impone.

09.

I tuoi diritti

Puoi chiedermi in qualsiasi momento di accedere ai tuoi dati, di correggerli, di cancellarli, di limitarne il trattamento o di opporti, e di riceverli in un formato leggibile da una macchina (artt. da 15 a 22 del GDPR). Basta una email all’indirizzo qui sopra: rispondo entro un mese.

Se pensi che stia trattando i tuoi dati come non dovrei, puoi rivolgerti al Garante per la protezione dei dati personali (garanteprivacy.it) o all’autorità del Paese in cui vivi.